PAGINE DI
COSTITUZIONE
RILETTE IN POESIA
RILETTE IN POESIA
Art. 1
l'Italia è una Repubblica
democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo,
che la esercita nelle forme e nei limiti della
Costituzione.
Al
di là del male
l’azienda
è parte
del
lavoratore
senza
un pensiero
Il
lavoro
è
il piede
di
questo corpo
che
è l’Italia
Senza
dignità
è
l’uomo che
senza
rivincita
cammina
per strada
cercando
e
girando
e
per la democrazia
va
per la via!
Art. 2
La Repubblica riconosce e
garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come
singolo sia nelle formazioni
sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede
l'adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà politica, economica e
sociale.
Per quelli
che hanno
un deserto
di vita
che gridano
nella via
per i
derelitti
per quelli
che verranno
per noi
che ora
viviamo
perché
è vita che
si mostra
in ogni
umanità
Per un’idea
che vola su
e scende planando
per un sorriso
che spalancherà
la nuova alba .
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari
dignità sociale e sono eguali davanti alla legge,
senza distinzione di sesso, di
razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica
rimuovere gli ostacoli di ordine economico e
sociale, che, limitando di fatto la
libertà e l'eguaglianza dei cittadini,
impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l'effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Per sempre
la gioia
fuori dalle
porte
del mondo
raccogliere
la polvere
e modellare
un nuovo
domani
ripartire
dalla
disillussione
senza
perdere
senza
subire
per sempre
lottare
per una
luce
che viene
dalla
storia
un’essenza,
una via
perché
diverso è
il tuo porti
così come
il mio
perché
per sempre
lottare
----------------------
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i
cittadini il diritto al lavoro e promuove le
condizioni che rendano effettivo
questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di
svolgere, secondo le proprie possibilità e la
propria scelta, un';attività o una
funzione che concorra al progresso materiale
o spirituale
della società
Capire
che c’è
tanto da fare
nellla vita
che si narra
nei sogni
di una madre.
Torna e ritorna
il futuro
e piangere
sognare
il passato
mentre pietre
soni
ricordi
e vedi sui muri
crepe e fiori di gioie.
Intanto tra i solchi
muore
l’edera
e intanto
sul cuore
il tempo
dannato
della vita
si libera
in un
pianto
alti e grandi i sogni
tornano come il passato
ed urli
contro le ombre che
appaiono e scompaiono
Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile,
riconosce e promuove le autonomie locali;
attua nei servizi che dipendono
dallo Stato il più ampio decentramento
amministrativo; adegua i principi
ed i metodi della sua legislazione alle
esigenze dell'autonomia e del
decentramento.
Cercare un
sogno
cercare ciò
che non esiste
vedere le
città
pensieri
che viaggiano
e nuove
generazioni
senza un
eroe
da venerare
Falsità
abitudini
paure
interessi
dignità
senza
fondamento
e le razze
diverse
su un unico
suolo
Sarà perché
muore
un’idea di
fede
e le
speranze
che nascono
senza armi
a mani
nuove
risorgeranno
in un nuovo
credo
Sarà in ciò
che crediamo
quel che
faremo.
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono
egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse
dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi
secondo i propri statuti, in quanto
non contrastino con l'ordinamento giuridico
italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono
regolati per legge sulla base di intese con le
relative
rappresentanze.
C’è una
regola
a cui
obbedire
senza
nascondersi
trattenuti
dall’essere
umani
dobbiamo
avere
un’intesa
nello
sguardo
dell’altro
tutto per
amore
sarà Dio,
Budda Allah
ci
tratterrà
l’amore
che farà
girare
l’orologio
del cuore
Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo
della cultura e la ricerca scientifica e
tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio
storico e artistico della Nazione.
Come
farai
scienziato solo
tutto è un caso?
Non sarà possibile dire che
hai una nuova idea
ti consolerà
un amico
Non tornerà
il freddo
ci sarà il freddo…
e crederai
nella tua ricerca di verità
Ti aspetteranno domani
quando
sarà bellissimo
il ricordo
di qualcosa di nuovo
quando staranno male
e non sapranno più tornare
alla gioia
della sapienza.
Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si
conforma alle norme del diritto
internazionale generalmente
riconosciute.
La condizione giuridica dello
straniero è regolata dalla legge in conformità delle
norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito
nel suo paese l'effettivo esercizio delle
libertà democratiche garantite
dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel
territorio della Repubblica secondo
le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello
straniero per reati politici.
Partire
cercare
stare
lontani
senza mai
smettere
d’amare
non
dimenticare il passato
La notte
passerà
tra i
flutti
arriveranno
nuovi Noè.
Sarà uomo
ogni essere
che
approderà
perché
perdersi
e ritrovarsi
è vedere
l’esistenza
!
Art. 11
L'Italia ripudia la guerra come
strumento di offesa alla libertà degli altri popoli
e come mezzo di risoluzione delle
controversie internazionali; consente, in
condizioni di parità con gli altri
Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad
un ordinamento che assicuri la pace
e la giustizia fra le Nazioni; promuove e
favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.
Senti che
musica nel cuore
mi manca
il silenzio
tra le note
serve un
po’
di sapore
di gioia
gustare un
sogno
parlare di
novità
Dare
scavare,
troncare
grattare
ritrovare l’uguaglianza
e intanto c’è
chi parla di amore
e se aspettare
non basta più…
corri
scalpita prenditi la vita
urla
in silenzio
sgrana gli
occhi
racconta
che hai una scatola di sogni
un insieme
di pensieri
da vivere e
condividere
perché
manca a
tutti
un poco di
pace da dividere
tra noi
come pane
pane
d’amore
Art. 12
La bandiera della Repubblica è il
tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre
bande verticali di eguali
dimensioni.
ROSSO
per la
passione
arancione
per la pace
giallo per
la forza
VERDE per
la speranza
azzurro per
la serenità
indaco per
la riflessione
viola per
l’intimità
BIANCO per
la pace.
Un
arcobaleno di colori
un prato immenso
distesa di umanità
in un cielo
terso d’autunno e
un rosso tramonto di solarità
da vivere
con amore
che ti
solleverà,
ti
raccoglierà
per stare
insieme a te
senza
catene
ed ecco
l’Italia.
Art. 13.
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di
detenzione, di ispezione o perquisizione
personale, né qualsiasi altra
restrizione della libertà personale, se non per atto
motivato dell'autorità giudiziaria
e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed
urgenza, indicati tassativamente dalla legge,
l'autorità di pubblica sicurezza
può adottare provvedimenti provvisori, che
devono essere comunicati entro
quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se
questa non li convalida nelle
successive quarantotto ore, si intendono revocati
e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e
morale sulle persone comunque sottoposte a
restrizioni di libertà. La legge
stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
Mi volto e
vedo
una
finestra
e in un
momento
nella
penombra
le cose di
ogni giorno
sono
sostituite
da immagini
di dolore
perché
è forte
chi ha il
dovere
per la
parte
del manico.
Si aprono
gli occhi
uno sguardo
su uno
spettacolo
di dolore
Era solo un
ragazzo
era…
ha lasciato
lì
un corpo
mentre gli
altri
giudicano
e chiudendo
gli occhi dimenticano
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare
liberamente il proprio pensiero con la parola,
lo scritto e ogni altro mezzo di
diffusione.
La stampa non può essere soggetta
ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro
soltanto per atto motivato dell'autorità
giudiziaria nel caso di delitti,
per i quali la legge sulla stampa espressamente lo
autorizzi, o nel caso di violazione
delle norme che la legge stessa prescriva per
l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia
assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo
intervento dell'autorità
giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può
essere eseguito da ufficiali di
polizia giudiziaria, che devono immediatamente,
e non mai oltre ventiquattro ore,
fare denunzia all'autorità giudiziaria.
Se questa non lo convalida nelle
ventiquattro ore successive, il sequestro
s';intende revocato e privo di ogni
effetto.
La legge può stabilire, con norme
di carattere generale, che siano resi noti i
mezzi di finanziamento della stampa
periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le
altre manifestazioni contrarie al buon costume.
La legge stabilisce provvedimenti
adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Patti fra
cuori liberi
Siamo
in giro
per tema
o per dolore
ci meraviglia
una mano
che porta
un fiore .
Nulla di
più grande
essere
adesso
insieme
ed
ascoltare
nel buio
parole.
Sventoleranno
le nostre
bandiere
e saranno
ornate
dal
pensiero più bello
che ci fa
essere NOI
Art. 30.
È dovere e diritto dei genitori
mantenere, istruire ed educare i figli, anche se
nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei
genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro
compiti.
La legge assicura ai figli nati
fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e
sociale, compatibile con i diritti
dei membri della famiglia legittima. La legge
detta le norme e i limiti per la
ricerca della paternità.
Vivendo
le nostre
storie
ci facciamo
prendere
e
sorprendere
dall’emozione.
Saremo
sempre
in luoghi
diversi
liberi
unici
in altre
favole
ci faremo
cogliere
e lasciare
sarà solo
amore
che porterà
altro amore
questa è la
legge!
Art. 33.
l'arte e la scienza sono libere e
libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme
generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali
per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di
istituire scuole ed istituti di educazione, senza
oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e
gli obblighi delle scuole non statali che chiedono
la parità, deve assicurare ad esse
piena libertà e ai loro alunni un trattamento
scolastico equipollente a quello
degli alunni di scuole statali.
È prescritto un esame di Stato per
l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole
o per la conclusione di essi e per
l'abilitazione all'esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura,
università ed accademie, hanno il diritto di darsi
ordinamenti autonomi nei limiti
stabiliti dalle leggi dello Stato.
Insegnami
l’infinito
per conoscere
la vita
che passa
dove saremo
Portami
la ricerca
di nuove
emozioni
nelle
nostre parole
e domani
il confine
tra essere
e pensare
sarà la
verità
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi
diritti e, a parità di lavoro, le stesse
retribuzioni che spettano al
lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono
consentire l'adempimento della sua essenziale
funzione familiare e assicurare
alla madre e al bambino una speciale adeguata
protezione.
La legge stabilisce il limite
minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei
minori con speciali norme e garantisce ad
essi, a
parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione
Il silenzio
ha ore
della solitudine
sgranate sui corpetti
pieni di vita
Sorrisi incespicano
su perché mai risolti
di nuove ed insperate realtà
Giocano con i pensieri
impongono
idee
piene di speranza.
Stanche dei silenzi
stringono le menti
scontornando la paura
Sventola alto
il potere delle donne
anche quando
una lacrima
sul palmo
indica l’inizio
di una nuova
battaglia
Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e
sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha
diritto al mantenimento e
all'assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che
siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle
loro esigenze di vita in caso di
infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,
disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno
diritto all'educazione e all'avviamento
professionale. Ai compiti previsti
in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o
integrati dallo Stato. l'assistenza
privata è libera
Prendi
le mie mani
sentirò
le tue mani
aggrapparsi
e stringere
Non saprai
il male
che potrai fare
non saprai
mai dirmi
Ciao
non farai mai
un saluto
Riderai
scompostamente
Strapperai
il silenzio
con un verso
che lacererà
l’anima
E
non sapremo
mai che dirti
Come
entrare
nella tua mente
Forse
potremo
solo
Amarti
---
---
Fotografia
Resterà
la maledizione
che scende nell’anima
resterà
una voce
di verità
fuori
dalle solite bugie
e la fame nel mondo
resterà
ieri come oggi
mentre scatteremo
nuovi orizzonti
accartocciando il tempo
nell’eternità di un anno.
----------
Una canzone
ci racconterà
non tradiremo
il nostro pensiero
non fermaremo
il nostro dire
e potremo dire
ancora
che mai
la storia finirà
E canteremo
una canzone
per sapere
ancora
che la vita può
dare a tutti
un’opportunità.
----
Nulla è facile
e non allineremo
gli animi
ci incontreremo
e non avremo paura
e il diverso
sarà
una musica
che ascolteremo
per abbattere il muro
che ci siamo costruiti
e l’anima
della gente
aprirà
i confini
perché
gli amori
andranno al di là
di ogni ostacolo.
Vola un aquilone
con i pensieri
di ognuno di noi
ritornano le paure
le parole
battono
dentro
e sono dolore
se l’amore non c’è.
Risale
piano l’aquilone
si libra nell’aria
colorato
leggero
come un pensiero lieve
e la tristezza
cade giù.
E l’aquilone
torna su con
la forza
e la gioia
Amico mio
acciuffa la vita
e corri
amico mio
con il tuo aquilone
vivi, vivi ,vivi!
---
Nessun commento:
Posta un commento